giovedì 20 agosto 2015

IN QUEL DI CRETA

Creta è una delle isole greche con estensione di superficie maggiore  ed è  situata molto a Sud rispetto ad altre isole famose.A nord bagnata dal Mare di Creta e a sud dal Mar Libico.
Si dice che lì sia nato Zeus in una grotta, difatti è ricca di mitologia l'isola cretese ed anche la culla della prima civiltà europea, quella minoica.
Mitologicamente parlando la dea  Era, la madre di Zeus lo nascose in una grotta di Creta per difenderlo dal padre Cronos che se lo voleva mangiare per mantenere il suo dominio e potestà sugli altri dei.
Zeus venne cresciuto da una capra quindi dal suo latte e dal miele delle api.
Difatti la capra per le antiche civiltà era considerata sacra così come anche il toro che era impersonato da Zeus per la leggenda della fanciulla Europa che venne portata da Zeus a Creta, dove lui le impose il suo amore ostinato, non contraccambiato da lei.
Zeus allora si trasformò in un aquila e riuscì ad  avere il rapporto agognato con lei ed ebbe tre figli: Minosse, Radamanto e Sarpedonte.
Lei fu la prima principessa di Creta e successivamente i tre figli divennero dei  re, dando inizio alla civiltà minoica.
Questa fu la prima civiltà europea , molto ingegnosa e pacifica con una durata vitale  variabile tra i  35 ai 40 anni.
Fu una civiltà geniale poichè realizzò il palazzo di Cnosso dominato dal re Minosse, inventò le prime tubature in argilla che creavano la prima forma di acqua-corrente, la famosa tecnica dell'affresco, con il particolare dell'occhio che secondo gli antichi Egizi erano lo specchio dell'anima.
Erano politeisti quindi credevano in divinità , in particolare alla Dea Madre che secondo la mitologia sarebbe la stessa fanciulla Europa.
Ad essa i minoici portavano dei tributi ogni anno (attuali tasse) che venivano immagazzinate nel palazzo di Cnosso del re Minosse.
Questi tributi erano raccolto, generi alimentari, olii vari e oggetti delle famiglie.
Famosi erano i minoici anche per il culto del toro, animale sacro con il quale facevano anche dei giochi di intrattenimento.
Altro aspetto non marginale della prima civiltà cretese essi credevano che la vita inizia ad Est e tramonta ad Ovest, difatti i defunti dei minoici venivano messi in vasi rannicchiati in posizione fetale e deposti con loro degli oggetti che potevano essere utili nell'aldilà.
Una civiltà davvero unica spazzata via dal successivo arrivo dei micenei, un po' più barbari per certi aspetti.
Ad oggi Creta si presenta come un'importante meta turistica, la cui economia si fonda in prevalenza sul turismo con un'ospitale accoglienza e zone commerciali ad hoc, oltre al turismo vi è qualche importante azienda locale.
Altro aspetto trainante è l'agricoltura, difatti la terra è rossa quindi molto fertile e si coltivano banane, cereali, olive etc.
Il turismo parte ad aprile e termina a fine agosto, quindi gli isolani devono cercare di tirare su il più possibile.
Ma come si fa a fare economia se Tsipras appena dimesso ha imposto delle pesanti misure di austerità, tra le quali l'aumento dell'aliquota base dell'iva sui generi alimentari che nel giro di una settimana passò dal 13 al 23%? Oppure il nuovo neocolonialismo tedesco con il quale la Germania merkelliana sta acquistando pezzi di patrimonio pubblico tra cui di recente 14 scali aeroportuali, portando il Paese in una maggior depressione di quella attuale?
Ma la vita di questo scempio neoliberista a traino tedesco nasce ad est e tramonterà ad ovest.
D'altronde la Germania rinnega la sua esperienza passata con Hitler e il nazismo e ne ha paura, ma con Frau Merkel e il sociopatico Min. delle Finanze Wolfgang Schaeuble la storia si sta riproponendo per la terza volta in meno di 100 anni si sta assistendo inermi alla distruzione dell'Europa.

written by Daniele Scandelli